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sabato 20 settembre 2014

Libro o ebook?

Amo la tecnologia. Trovo estremamente utile e veloce avere accesso ad un'infinità di ebook in tutte le lingue e su qualsiasi argomento. Gli ebook sono spesso più economici della versione cartacea, posso scaricarli in pochi secondi sul mio tablet e cominciare subito a leggerli. Pochi grammi di dispositivo contengono intere biblioteche, mi permettono di sottolineare con un dito o con una touchpen e cancellare se sbaglio.
Ciò nonostante non riesco ancora a fare a meno del libro cartaceo, del piacere che si prova sfogliando le pagine, annusando l'odore della carta, sporcandosi le dita mentre si sottolinea con la matita o con l'evidenziatore.
La mia generazione ha avuto la fortuna di avere accesso ad entrambe le realtà. Sono contenta di sapere cosa significa osservare le pagine di un libro ingiallirsi mentre passa il tempo, vedere che diventa vissuto. Ho sentito il profumo dei libri nuovi cambiare mentre i giorni trascorrevano e io mi sporcavo le mani d'inchiostro mentre li studiavo. Da intonsi alcuni si sono scardinati; alcune pagine si sono scollate, altre hanno fatto le "orecchie".
Durante i miei viaggi ascolto audiolibri e leggo ebook, ma ogni tanto voglio ancora provare l'emozione di sentire le pagine di un libro tra le dita, vedere un arcobaleno di colori fluorescenti sulle mani sporche di evidenziatore e prendere appunti su un foglio con una penna che perde inchiostro. E che dire poi delle simpatiche bestioline bianco-giallastre che mangiano la carta?
Ho scritto i miei romanzi tra la carta e il computer e anche questi articoli nascono da note scritte qua e là su fogli volanti mentre viaggio in autobus o in vaporetto. Sono note piene di scarabocchi e correzioni che non hanno nulla a che vedere con i file ordinati e puliti scritti sul computer. Eppure adoro questi scarabocchi pieni di idee e anche nelle cancellature trovo spunti per nuovi pensieri. Tra quelle righe scartate c'è un processo di raffinamento, di lima alla ricerca di ciò che è stilisticamente più bello. Quello che invece cancelliamo da un file spesso è perso per sempre.